10 Verona sud, la città che cambia
Il quartiere di Borgo Roma si trova al di fuori delle rotte turistiche classiche della città ma rappresenta la zona di Verona che negli ultimi decenni più è cambiata ed è tuttora oggetto di grandi trasformazioni a livello urbanistico e architettonico.
A partire dal secondo dopoguerra, il piano di ricostruzione degli anni cinquanta aveva destinato questa grande area compresa tra la ferrovia e l’autostrada come Zona Agricolo Industriale (ZAI), connotazione persa con il progressivo declino delle attività legate all’agricoltura e alla manifattura e con la contemporanea ascesa del settore terziario.
In quest’area si trovano oggi il quartiere fieristico di Veronafiere con i padiglioni e le ex Gallerie Mercatali, e alcuni alberghi dotati di moderne sale congressuali. Gli spazi più originali si concentrano però nella zona degli ex Magazzini Generali, dove insistono diversi edifici che sono stati oggetto di importante recupero e riconversione, in particolare la grande rotonda della ex Stazione Frigorifera Specializzata. L’edificio, risalente al 1930, ospitava la ghiacciaia del polo logistico ed era servito direttamente dalla ferrovia. Il suo restauro e l’adeguamento sono stati firmati dall’architetto Mario Botta, che al piano superiore ha ricavato un moderno centro congressi e delle sale per mostre d’arte ed esposizioni.
Negli altri magazzini all’interno dell’area hanno trovato spazio le sedi di alcuni ordini professionali, l’Archivio di Stato, il Children’s Museum e il Musalab, museo che contiene l’archivio privato del premio Nobel Dario Fo e di sua moglie Franca Rame con scenografie teatrali, costumi, disegni, dipinti, ecc.
Organizzare un evento aziendale o congresso a Verona sud è quindi un’occasione per riscoprire un pezzo di storia dell’architettura industriale veronese e la scelta tra le diverse sedi disponibili è assai più ampia di quanto che ci si aspetterebbe